TELELAVORO: IL VERO FUTURO DEL NOSTRO LAVORO ?

 

Foto TELELAVORO

 

Avere mai sentito parlare di "TELELAVORO"? Beh, questa è una parola che nel prossimo futuro potrebbe entrare a pieno diritto nel vocabolario delle tipologie di categorie professionali.

Sì ma cosa si intende per telelavoro?

Il telelavoro non è nient'altro che il modo più economico (anche dal punto di vista del guadagno sulle spese di gestione per il mantenimento del proprio lavoro), più ecologico e meno stressante per continuare a svolgere la propria professione. Già, forse il modo in cui tutti vorrebbero lavorare perchè è la possibilità rivolta a chi decide (o comunque a chi è permesso) di lavorare da casa, dalla propria postazione di lavoro, avvalendosi delle tecnologie attualmente disponibili di teleconferenza e videoconferenza e di messaggistica istantanea, che permettono di mantenere il contatto con i fornitori, i colleghi e con il proprio datore di lavoro senza necessariamente doversi spostare con un mezzo di trasporto.

Una ricerca condotta dai tecnici della Pennsylvania State University ha rivelato che il lavoro lontano dall’ufficio usando computer, cellulari e fax risulta essere più produttivo sia per i dipendenti che per le aziende. E' stato dimostrato che il telelavoro ha nel complesso un effetto benefico perché consente a chi lavora di avere un maggior controllo sulla propria attività. Questo metodo di organizzare il rapporto di lavoro con l'azienda per cui si presta la propria professionalità agisce sicuramente sul morale del dipendente, sull'equilibrio fra lavoro e famiglia e sullo stress causato dal contatto diretto con il capo, o con colleghi poco simpatici… Forse è proprio per questo motivo che il telelavoro sta crescendo molto negli Stati Uniti ed infatti sempre più americani lo preferiscono al lavoro tradizionale.
Il telelavoro quindi rappresenta una grande occasione per vivere lontano dallo stress, ma è anche un'ottima soluzione per equilibrare la nostra vita professionale e quella familiare.

in Europa, ed in particolare in Italia, c’è ancora molta perplessità nei riguardi del telelavoro anche se le persone che lavorano da casa sono in costante aumento. Che le aziende possano beneficiare di importanti vantaggi economici è una certezza, soprattutto in questo periodo di forte crisi economica; rimane però da superare il difficile scoglio culturale. Sono circa dieci milioni i telelavoratori in Europa, di cui cinque milioni quelli che operano abitualmente da casa, due milioni che hanno un ufficio mobile (pc portatile e telefono cellulare) e tre milioni classificabili come telelavoratori occasionali. In Italia, in totale, non si va comunque oltre il milione di cittadini che lavora fuori dall’ufficio.

Quali però le professioni più adatte a questa tipologia di lavoro? Dalle statistiche emerge che prevalgono soprattutto programmatori, addetti ai call center, webmaster, grafici, impiegati amministrativi.

Per ora ho voluto soltanto dare pochi cenni su questo importante e stimolante argomento che in un futuro non troppo lontano potrebbe riguardare molte più persone di quelle che oggi possiamo immaginare e la crisi economica, ambientale e strutturale che riguarda l'intero mondo del lavoro, senza distinzione di settore alcuna, ci spingerà inevitabilmente a fare profonde riflessioni sui metodi di produrre e distribuire lavoro, anche in Italia dove tutte le novità sembra arrivino sempre con grande ritardo ma che una volta sbarcate nel nostro "bel paese" procedono ad una velocità superiore ad altre più organizzate ed efficienti nazioni tecnologicamente avanzate.

Con questo post voglio dare il via alla realizzazione di una serie di articoli che pubblicherò a partire dai prossimi giorni e che ti daranno idee e spunti "illuminanti" su come affrontare la crisi rappresentata dalla diffusa disoccupazione o sul cambiamento "radicale" della propria attività lavorativa, che possa aiutarti a fare coniugare "l'utile al dilettevole", "il lavoro con la gratificazione", i sogni ed i tuoi obiettivi con la possibilità concreta di poterli raggiungere.

Quindi per ora ti saluto e ti invito a seguirmi al prossimo articolo.

Un saluto con affetto da GIANNI REINERO

Firma GIANNI REINERO 400x47px

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